Linee guida sulla degradazione dei filler dermici a base di acido ialuronico per una sicurezza ottimale

Il team Ricerca & Sviluppo di Teoxane ha appena pubblicato un nuovo studio scientifico sulla rivista Molecules. L’articolo presenta una procedura reologica innovativa per valutare la degradabilità dei filler per tessuti molli e ottimizzarne la cinetica di degradazione.

I filler dermici minimamente invasivi a base di acido ialuronico (HA) sono oggi comunemente impiegati per correggere i segni dell’invecchiamento cutaneo. I filler a base di HA possono essere efficacemente degradati mediante la somministrazione di ialuronidasi (un enzima naturalmente presente nell’organismo che degrada l’acido ialuronico) in caso di eventi avversi. Tuttavia, ad oggi, non esistono ancora linee guida chiare riguardo alla degradazione enzimatica dei filler nella pratica clinica. Diversi studi recenti hanno evidenziato l’interesse clinico e preclinico della somministrazione ripetuta di ialuronidasi negli animali. In questo nuovo studio, Teoxane ha voluto dimostrare scientificamente questo processo creando un test in vitro semplice, riproducibile e predittivo, in grado di valutare la capacità di un gel di resistere alla degradazione enzimatica.

I risultati hanno dimostrato che i gel di HA si degradano a velocità differenti in funzione di una combinazione complessa di fattori, tra cui la scelta dell’enzima, il contenuto dell’agente reticolante e la concentrazione di HA. I ricercatori di Teoxane hanno inoltre evidenziato che la ripetizione della somministrazione di ialuronidasi a intervalli relativamente brevi (da 5 a 30 minuti tra un’iniezione e l’altra) consente di riattivare l’attività dell’enzima, caratterizzato da un turnover molto rapido, massimizzando così la degradazione del gel.

Inoltre, questo protocollo offre al medico il tempo necessario per effettuare controlli tra un’iniezione e l’altra e aumenta la probabilità di iniettare l’enzima nel punto corretto.

“Dal punto di vista della Ricerca & Sviluppo, questi risultati ci permettono di stimare regolarmente la durabilità dei prototipi dei nostri prodotti e di riformulare la formula nel caso in cui si degradi troppo rapidamente o non si degradi affatto. Fornisce le basi per un test di persistenza in vitro, limitando l’uso di modelli animali e consentendo di confrontare la longevità dei filler tra loro” afferma Jimmy Faivre, Research Manager di Teoxane.

Nel complesso, attraverso questo studio, Teoxane ha stabilito un razionale scientifico per la degradazione dei filler dermici a base di HA mediante somministrazione multidose di ialuronidasi, supportando così la gestione clinica degli eventi avversi.

Riferimento: Flégeau K, Jing J, Brusini R, Gallet M, Moreno C, Walker L, Bourdon F, Faivre J. Multidose Hyaluronidase Administration as an Optimal Procedure to Degrade Resilient Hyaluronic Acid Soft Tissue Fillers. Molecules. 2023 Jan 19;28(3):1003